Hai ricevuto un’impegnativa per una risonanza magnetica e ti stai chiedendo cosa fare con gli orecchini? In breve: un orecchino in titanio non viene attratto dal magnete, ma ciò non significa che possa automaticamente essere indossato durante l’esame. Ti spieghiamo da cosa dipende e come prepararti per non perdere né l’esame né il piercing.
L’essenziale in breve
- Il titanio implantare (ASTM F136) è amagnetico: il magnete della risonanza non lo attira.
- Ogni metallo conduce la corrente, quindi nel campo di risonanza può surriscaldarsi. Questo vale anche per il titanio, in particolare per gli anelli e i clicker.
- La presenza di metallo nell’area da esaminare può distorcere l’immagine e rendere difficile la diagnosi.
- La prassi standard prevede la rimozione di tutti gli orecchini che è possibile togliere. La decisione finale spetta al personale del centro.
- Non rimuovere da solo un piercing recente: chiedi al piercer di sostituirlo con un retainer in plastica o vetro.
Un orecchino in titanio è compatibile con la risonanza magnetica?
Dal punto di vista del magnetismo, sì: il titanio è il metallo più sicuro che si possa indossare in questo caso. Il titanio per impianti ASTM F136 è una lega di titanio, alluminio e vanadio, la stessa utilizzata per gli impianti medici. Non è ferromagnetico, quindi il potente magnete della risonanza magnetica non lo attirerà né tirerà il piercing.
Il magnetismo, tuttavia, è solo uno dei tre rischi. Per questo motivo le linee guida internazionali sulla sicurezza RM, tra cui quelle dell’American College of Radiology, raccomandano di rimuovere prima dell’esame tutti i gioielli e tutti gli orecchini che è possibile togliere, indipendentemente dal materiale. In pratica, ciò significa che anche con il titanio di migliore qualità potresti sentirti chiedere in sala di esame di togliere l’orecchino. Non si tratta di un’esagerazione, ma di una procedura standard.
Ogni centro ha le proprie regole. Se l’orecchino non può essere rimosso, il personale valuterà la situazione caso per caso – e sarà la sua decisione a essere definitiva, non le informazioni riportate su un blog o nella descrizione del prodotto.
Cosa fa la risonanza magnetica al metallo: tre rischi
La risonanza magnetica utilizza un campo magnetico molto potente e onde radio. Il metallo può interagire con essi in tre modi:
Di questi tre fattori, il titanio elimina solo il primo. Il surriscaldamento e la distorsione dell’immagine dipendono dal fatto che il metallo conduca corrente, dalla sua forma e dalla distanza a cui si trova dall’area da esaminare. Pertanto, un piercing all’ombelico di solito non interferisce con la risonanza magnetica del ginocchio, ma un piercing alla lingua durante la risonanza magnetica della testa potrebbe invece farlo.
Materiali dei piercing e risonanza magnetica: un confronto
La tabella mostra il comportamento dei materiali più diffusi. Si tratta di informazioni indicative, che non sostituiscono il colloquio con il personale del centro.
Perché l’acciaio 316L è indicato come a rischio, se è considerato non magnetico? Allo stato grezzo, questo acciaio non reagisce praticamente alla presenza di un magnete. La lavorazione – piegatura, filettatura, lucidatura – può tuttavia modificarne la struttura, facendo emergere un debole magnetismo. Non è possibile valutarlo «a occhio», pertanto è consigliabile rimuovere semplicemente gli orecchini in acciaio chirurgico 316L prima della risonanza magnetica.
E il titanio anodizzato? Il colore del titanio dopo l’anodizzazione deriva da un sottile strato di ossido di titanio, non da vernice o da un rivestimento di altro metallo. L’orecchino rimane quindi lo stesso titanio: dal punto di vista della risonanza magnetica si comporta esattamente come il titanio non colorato.
I nostri orecchini in titanio sono realizzati in titanio implantare. I risultati delle analisi di laboratorio sul materiale sono disponibili nella pagina dei certificati. È utile averli a portata di mano nel caso in cui il personale del centro chieda di che materiale sia fatto l’orecchino che non è possibile rimuovere.
Cerchio o barra: la forma dell’orecchino è importante
Quando si tratta di riscaldamento, non conta solo il materiale, ma anche la forma. Un anello metallico chiuso funziona come un circuito elettrico in cui le onde radio generano più facilmente corrente. Per questo motivo, nelle classificazioni di sicurezza RM, gli anelli, i clicker e gli anelli a segmento sono considerati più rischiosi rispetto alle semplici barrette, anche se sono in titanio.
Anello, clicker, anello a segmenti
Il metallo forma un anello chiuso. È la forma che presenta il rischio maggiore di surriscaldamento. Rimuovi sempre questi orecchini prima dell’esame. Vedi gli anelli.
Labret, barra, banana
Un bastoncino dritto o leggermente ricurvo non forma un anello. Il rischio è minore, ma non nullo: per questo motivo è necessario segnalarli. Vedi i labret.
Schemi illustrativi. Il rischio di surriscaldamento dipende anche dalla lunghezza dell’elemento, dalla sua posizione e dalle impostazioni dell’apparecchio.
Come prepararsi alla risonanza magnetica se si indossano orecchini
- Segnala la presenza di piercing già al momento della registrazione. Compilando il questionario prima dell’esame, indica tutti i piercing, compresi quelli non visibili. Chiedi quali sono le regole in vigore in quel centro specifico.
- Togli tutto ciò che è possibile togliere. Questo vale per i fori ormai cicatrizzati. È meglio farlo a casa, piuttosto che nello spogliatoio appena prima dell’esame.
- Annota la misura prima di riporre l’orecchino. Se non conosci la tua misura, misurala con un calibro per piercing. Ti tornerà utile quando vorrai sostituire il gioiello: come leggere le misure te lo spieghiamo nella guida alle misure.
- Prendi un sacchettino o una scatoletta per gli orecchini. Gli oggetti piccoli si perdono facilmente nell’armadietto o nella tasca della giacca.
- Se non riesci a togliere l’orecchino, non nasconderlo. Mostralo al personale e specifica di che materiale è fatto. Il personale potrà controllarlo con un metal detector per materiali ferromagnetici e adottare le misure di sicurezza necessarie.
- Rimettiti l’orecchino subito dopo il controllo, con le mani pulite. Più a lungo il foro rimane vuoto, maggiore è la probabilità che il canale si restringa.
Durante l’esame senti un calore? Segnalalo immediatamente al tecnico tramite l’interfono o usa il pulsante di allarme che ti verrà consegnato. Il calore nella zona del piercing è un segnale per interrompere l’esame: non cercare di ignorarlo.
Foratura recente e microdermal: cosa fare?
Piercing recente
Non rimuovere da solo l’orecchino da un foro in via di guarigione. Il foro è delicato, può chiudersi rapidamente e reinserire il gioiello può danneggiarlo facilmente. Se l’esame è programmato, fissa un appuntamento con il piercer: potrà sostituire l’orecchino in metallo con un retainer in plastica o vetro, che non conduce la corrente e mantiene aperto il canale. Se la risonanza è urgente, informa il personale che il piercing è recente e che l’orecchino è in titanio: sarà il medico a decidere.
Microdermal e piercing che non si possono rimuovere
Il microdermal ha un ancoraggio sotto la pelle, quindi prima dell’esame puoi al massimo svitare la parte decorativa superiore. Lo stesso vale per un orecchino che si è incastrato o è rimasto bloccato a causa del gonfiore. I centri di risonanza magnetica dispongono di procedure per queste situazioni: innanzitutto verificano che il metallo non sia ferromagnetico e, per la durata dell’esame, applicano sulla zona interessata, ad esempio, un impacco freddo e asciutto. Ecco perché è così importante fornire informazioni sul materiale: nel caso del titanio implantare, il centro può eseguire più facilmente l’esame, invece di doverlo rinviare.
Gli errori più comuni prima della risonanza
- «Ho il titanio, quindi non devo dire nulla»: il titanio non viene attratto, ma può comunque riscaldarsi e disturbare l’immagine. Segnalate sempre gli orecchini.
- Lasciare anelli e braccialetti a scatto: un anello chiuso è la forma più soggetta al surriscaldamento.
- Dare per scontato che l’acciaio 316L sia amagnetico: dopo la lavorazione può reagire debolmente al magnete.
- Dimenticarsi dei piercing nascosti: anche l’ombelico, i capezzoli e i piercing intimi devono essere segnalati.
- Togliere un piercing recente nello spogliatoio: è meglio concordare in anticipo con il piercer l’uso di un retainer.
- Tornare a casa con il foro vuoto: indossare l’orecchino subito dopo l’esame, per evitare che il canale si restringa.
Domande e risposte
L’orecchino in titanio è magnetico?
No. Il titanio per impianti ASTM F136 non è ferromagnetico, quindi il magnete della risonanza magnetica non lo attira. Tuttavia, conduce comunque la corrente, pertanto nel campo della risonanza magnetica può surriscaldarsi e disturbare l’immagine nella zona circostante.
Devo togliere l’orecchino in titanio per la risonanza magnetica?
Di solito sì, se è possibile toglierlo. Le linee guida di sicurezza per la risonanza magnetica raccomandano di rimuovere tutti gli orecchini rimovibili, indipendentemente dal materiale. Se l’orecchino non può essere rimosso, segnalalo al personale: sarà il centro a decidere se effettuare l’esame.
Il titanio colorato e anodizzato si comporta in modo diverso?
No. Il colore dopo l’anodizzazione è dato da un sottile strato di ossido di titanio, non da vernice né da un rivestimento di altro metallo. Ai fini della risonanza magnetica, un orecchino anodizzato si comporta come il normale titanio.
Un orecchino in acciaio chirurgico 316L può rimanere indosso durante l’esame?
Non lasciarlo. L’acciaio 316L allo stato grezzo non reagisce quasi per nulla al magnete, ma dopo la lavorazione può diventare leggermente magnetico. Rimuovi questi orecchini prima della risonanza magnetica.
E il microdermal durante la risonanza magnetica?
Il microdermal non può essere rimosso, poiché ha un ancoraggio sotto la pelle. Segnalalo al momento della registrazione e specifica di quale materiale è fatto. Il centro valuterà se l’esame è possibile e adotterà le misure di sicurezza necessarie, ad esempio un impacco freddo e asciutto per la durata dell’esame.
Il foro si chiuderà se tolgo l’orecchino per l’esame?
Un foro ben cicatrizzato di solito resiste per alcune ore senza gioiello, ma più il foro è recente, più velocemente il canale si restringe. Rimetti l’orecchino subito dopo l’esame. Non svuotare da solo un foro recente: chiedi al piercer di sostituirlo con un retainer in plastica o vetro.
L’orecchino sulla lingua dà fastidio durante una risonanza magnetica alla testa?
È possibile. Il metallo altera l’immagine nell’area circostante, quindi un orecchino sulla lingua, sul labbro o sul naso può compromettere la qualità dell’esame alla testa o al collo. In caso di esame di una parte del corpo più distante, ad esempio il ginocchio, questo ha un’importanza molto minore.
E la TAC e la radiografia?
Questi esami non utilizzano il campo magnetico, quindi il piercing non verrà attratto né si surriscalderà allo stesso modo. Il metallo è tuttavia visibile nell’immagine e può oscurare l’area da esaminare; per questo motivo il personale potrebbe chiedere di rimuovere il piercing dalla zona interessata dall’esame.
L’articolo ha carattere informativo e non sostituisce le raccomandazioni del medico o del personale del centro di risonanza magnetica. Le regole di preparazione all’esame possono variare da un centro all’altro. Ultimo aggiornamento: settembre 2026.