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Anodizzazione: che cos’è?

Vedi nel nostro negozio dei bellissimi orecchini dorati, rosa o azzurri e ti chiedi: “Ma questa vernice non si sfalderà una volta indossati?”.

Abbiamo un'ottima notizia per te: non si tratta di vernice. È pura fisica e chimica. Scopri il processo di anodizzazione: l'unico modo per ottenere gioielli colorati che siano sicuri al 100% anche per i piercing recenti.

Che cos’è l’anodizzazione? (Definizione)

L’anodizzazione è un processo elettrochimico che modifica le proprietà della superficie del metallo (nel nostro caso, titanio G23 o niobio).

In parole semplici: immergiamo un orecchino in titanio in acqua contenente un elettrolita e facciamo passare una corrente elettrica attraverso di esso. Sotto l’effetto della tensione, sulla superficie del titanio si forma un sottilissimo strato trasparente di ossido di titanio.

Da dove viene il colore?

Questa è la parte più interessante! Lo strato di ossido agisce come un prisma. A seconda dello spessore di questo strato (che controlliamo tramite la tensione della corrente), la luce viene riflessa in modo diverso e il nostro occhio percepisce un colore specifico.

Bassa tensione = Colore dorato / marrone

Tensione media = Colore blu / viola

Alta tensione = Colore rosa / verde / turchese

Conclusione: il colore anodizzato è sempre lo stesso titanio sicuro, solo “rivestito” di luce. Non ci sono coloranti, vernici né sostanze chimiche tossiche.


Anodizzazione vs Verniciatura (Perché è importante?)

Per la tua salute, la differenza è enorme.

Caratteristica Anodizzazione (titanio) Verniciatura/Laccatura tradizionale
Sicurezza ✅ 100% sicuro, ipoallergenico ❌ Rischio di allergie e sostanze tossiche
Durata ✅ Non si scheggia (è parte integrante del metallo) ❌ Si scheggia, creando spigoli vivi
Guarigione ✅ Si può applicare su un piercing recente ❌ Solo su fori completamente cicatrizzati (o per niente)
Superficie ✅ Perfettamente liscia ❌ Spesso ruvida (batteri)

Il titanio anodizzato è sicuro?

Sì, è una delle forme di gioielleria più sicure al mondo.

Il processo di anodizzazione non solo conferisce colore, ma passiva anche la superficie del metallo. Ciò significa che l’orecchino diventa ancora più liscio e resistente alla corrosione, rendendolo la scelta ideale per chi soffre di allergie e per chi ha la pelle sensibile.

L’anodizzazione si consuma?

L’anodizzazione non si “sfalda” come la vernice, ma col tempo può sbiadire.

Poiché il colore dipende dallo spessore dello strato di ossido, l’uso quotidiano, il contatto con il sudore, i cosmetici o il sebo possono, col tempo, consumare delicatamente questo strato, riportando l’orecchino al suo colore naturale, argenteo, del titanio. Si tratta di un processo naturale e innocuo.

Curiosità: i gioielli anodizzati possono spesso essere sottoposti a una nuova anodizzazione (per ravvivarne il colore)!

Cosa NON si può ottenere con l’anodizzazione?

Non tutti i colori sono ottenibili con questo processo.

🔴 Rosso: il titanio non si anodizza in un rosso sangue (tende piuttosto al rosa).

⚫ Nero: il nero vero e proprio non è ottenibile tramite l’anodizzazione. Gli orecchini neri sono solitamente in titanio rivestito con PVD (anch’esso sicuro, ma diverso dall’anodizzazione).

Riepilogo: perché scegliere il titanio G23 anodizzato?

Sicurezza: assenza di nichel e di vernici tossiche.

Unicità: puoi avere un orecchino nei colori Blurple, Oro o Rosa, mantenendo le proprietà del titanio medico.

Igiene: la superficie liscia favorisce la guarigione.